Polvere da sparo

Le falle cominciano in

Pirotecnia

Valencia è la terra dei fuochi d’artificio. Le principali pirotecnie valenciane formano parte dell’élite mondiale di questo business-spettacolo. Inoltre, in questa terra, non esiste una festa pubblica, privata o popolare o una semplice riunione di famiglia che non venga accompagnata dal rumore e dall’odore della polvere da sparo.

Le Fallas, la più grande festa popolare valenciana, godono di un ricchissimo programma di fuochi d’artificio: dalle “mascletás” (vedi paragrafo a queste dedicato) agli spettacoli pirotecnici sempre più creativi ed emozionanti che si svolgono la notte, a partire dal 15, nel vecchio letto del fiume Turia, esattamente tra il Pont de l’Exposició, popolarmente conosciuto come “La Peineta” (il pettine), e il Puente de las Flores.

Lo spettacolo pirotecnico più coreografico e conosciuto è la “Nit del Foc”, letteralmente “Notte di fuoco”. La sua denominazione dà una chiara idea dei livelli di intensità raggiunti dalla combinazione di luci, colori ed esplosioni che la caratterizzano. Questa grande festa pirotecnica si svolge la notte dal 18 al 19 e fa da preambolo al grande giorno delle Fallas.

La despertà

Despertà in valenciano significa “risveglio” e fa riferimento all’atto di richiamo del quartiere alla festa.

Come? Semplicemente facendo esplodere centinaia di petardi alle prime ore del mattino. I falleros scendono in strada all’alba armati di una specie di petardo autoctono chiamato “tró de bac”. Questo petardo, privo di stoppino, viene gettato a terra esplodendo e producendo un fortissimo rumore.

Si tratta di un evento che richiama sempre più gente, estranea alle commissioni, e che si svolge in un clima di divertimento e di frastuono permanente.

Las mascletàs

Il Comune di Valencia organizza un calendario di “mascletaes” dal 1° di marzo al giorno di San José, 19 marzo, nella stessa Piazza del Municipio, nel centro urbano della città. Proprio qui alle 14:00 si riuniscono ogni giorno migliaia di persone per assistere a un evento unico e imprescindibile per tutti coloro che vogliono vivere la vera atmosfera fallera.

È uno spettacolo pirotecnico basato sul rumore e sullo stridore dei più potenti petardi oggi esistenti: i “masclets”.
La mascletà è di per sé un concerto di polvere da sparo: i pirotecnici studiano scrupolosamente il ritmo dei petardi, la loro proiezione in aria e il loro fischio, mescolandosi in un “crescendo” spettacolare che culmina con il “terremoto”, ossia l’esplosione simultanea a terra di centinaia di masclets. Il tutto in appena sei-sette minuti.
Non esiste uno spettacolo pirotecnico paragonabile a una mascletà ed è possibile comprendere le sensazioni che provoca solo dopo averle viste almeno una volta nella vita.

Fuochi d’artificio

Sono gli spettacoli pirotecnici che hanno luogo tra le notti dal 16 al 18 marzo nel giardino del Turia (antico fiume) (Tra il ponte de l’esposizione e il ponte dei fiori)
Il più spettacolari e conosciuto è quello della “nit del foc” (notte del fuoco).
Ha luogo tra la notte del 18 al 19 ed è il preambolo al grande giorno delle fallas.

 

Nit del foc (Notte del fuoco)

Nit del foc

Nella notte tra il 18 al 19 marzo, a fare di preludio e dare inizio al grande giorno delle fallas, ha luogo la nit del foc. Un eccezionale mix tra luci, colori e splosioni che raccoglie a centinaia di miliardi di locali e visitanti nella zona di sparo.
Quasi mezz’ora di sensazioni e sentimenti provocati per uno spettacolo pirotecnico senza uguale.

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